La Best Company Orchestra il 9 luglio al Fienga Village Festival di Nocera Inferiore.

Best Company è un’etichetta discografica indipendente italiana, anzi napoletana, nata con la missione di diffondere un suono fuori dagli schemi, tracciare una sorta di diagonale che unisce il crossover elettronico ad un’estetica ai limiti dell’alternativo. La Best Company Orchestra raduna dal vivo gli artisti più rappresentativi dell’etichetta e riflette le influenze di suoni sotterranei ad un background legato all’abstract jazz ed all’improvvisazione acusmatica. Più che un’etichetta, la Best company è un manifesto d’amore e d’amicizia, dichiara Luca “Bop” Affatato, fondatore assieme a Pietro “LKSMN” Rianna dell’etichetta e co-direttore di questa originalissima orchestra, che aggiunge “la nostra missione è costruire attraverso l’improvvisazione dal vivo un sestetto di musica da camera che decostruisce tutti i canoni compositivi e ibrida la ricerca sui rumori con la techno, i soundscapes cinematici e ambientazioni esotiche e surreali“.  Assieme a loro, dal vivo, membri della Failure Orchestra sono: SEC_ improvvisatore e compositore che utilizza quale strumento principale il registratore a bobine Revox, che usa per manipolare e deformare i materiali sonori, Luca Buoninfante pioniere dei paesaggi sonori e membro dell’Orchestra Elettroacustica Officina Arti Soniche San Pietro a Majella, il trombettista dub jazz Vittorio D’Amore e Carmine Domenicano, collezionista di vinili e produttore di musica elettronica. La Best Company Orchestra aprirà l’appuntamento del 9 Luglio della terza edizione del Fienga Village Festival, evento che punta alla promozione del patrimonio culturale della Città di Nocera Inferiore attraverso il connublio tra ricerca artistica e cultura digitale.

Grazie al potere evocativo della musica e delle arti multimediali, lo spettacolare Castello Fienga, uno dei più importanti esempi di architettura angioina sarà scenario di un’esperienza coinvolgente che vedrà ospite, il 9 Luglio, l’artista Ivan Smagghe, uno dei massimi rappresentanti mondiali della elettronica raffinata e “acida”.  Una nuova prospettiva da cui interpretare il concetto di cultura e di identità. Da osservare, ascoltare e ballare.

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